Fico shock. Giustizia e immigrazione i temi che contesta a Salvini.

Il Presidente della Camera ancora una volta rimarca la sua contrarietà al vicepremier leghista.

I due non vanno di pari passo sui temi più scottanti del nuovo governo. Fico non le manda a dire e così dalla sua poltrona intona la lamentela.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

E lo fa, così come era successo per il caso porti e Ong, distanziandosi dalla linea di Matteo Salvini. Questa volta al centro dell’attenzione ci sono la sentenza della Cassazione sui fondi della Lega e la circolare del ministro dell’Interno che chiede alle commissioni per il diritto d’asilo una stretta sulla concessione dei permessi di soggiorno per motivi umanitari.

Mentre si trovava ad una assemblea dei cittadini della zona del Vasto del quartiere Vicaria a Napoli, il presidente della Camera non si è tirato indietro quando i cronisti lo hanno avvicinato per chiedergli un commento sull’assalto dei pm ai conti della Lega.

Le parole di Fico sono state chiare: “Condivido il pensiero del ministro di Grazia e Giustizia: le sentenze vanno rispettate e questa è una sentenza definitiva che va rispettata. Tutto qui“. Ieri, infatti, Bonafede aveva aperto una piccola crepa nel rapporto Lega-M5S evocando “scenari da seconda Repubblica”. Certo: Di Maio, pur condividendo le frasi del collega, aveva spiegatodi non aver “alcun imbarazzo verso questa vicenda, perché riguarda le questioni dei diamanti e lauree in Albania di Bossi“. E non dunque il Carroccio di Salvini.

Di Maio e Salvini non replicano immediatamente. Ma è così evidente che la figura di Fico è quella che ad sta cercando di mantenere il movimento pentastellato lontano dall’influenza leghista.

Il ministro del lavoro oggi non sembra essere contrario alle decisioni, che fino ad oggi, sono state prese da Matte Salvini. Anzi, c’è anche lo stesso Toninelli condivide e attua.

Fonte: ilgiornale

Foto: today