Risoluzione approvata dall’Ue crea il gelo. A favore delle Ong. Scoppia il caos.

Ormai tutti lo sanno: l’Italia con Matteo Salvini ha dichiarato guerra alle Ong, perché sono esse stesse che favoriscono la tratta clandestina.

Ma c’è qualcuno che, invece, si schiera apertamente in favore di queste organizzazioni. E quel qualcuno è proprio l’Europa.

Ebbene sì. Proprio ieri il Europarlamento di Strasburgo ha avanzato una risoluzione alquanto bizzarra.

La risoluzione in questione, nello specifico, chiede agli Stati membri di non imputare come reato quelle azioni di favoreggiamento che hanno lo scopo di prestare assistenza.

Molti deputati hanno espresso forti dissensi in merito alla direttiva «favoreggiamento» del 2002, che prevede l’introduzione di sanzioni penali da parte degli stati membri contro il favoreggiamento dell’ingresso, del transito e del soggiorno di immigrati irregolari.

Come riporta Il Giornale, questa norma è stata utilizzata per sanzionare le Ong, ma la risoluzione di ieri sottolinea che la legislazione Ue conferisce agli Stati anche il potere di non configurare come reato quelle azioni di favoreggiamento che hanno lo scopo di prestare assistenza.

Botta finale arriva dalle parole di Dunja Mijatovic, che dice: “Quando gli Stati coordinano le operazioni di salvataggio dovrebbero fare pieno uso delle capacità disponibili, comprese quelle delle Ong.

Le recenti tragedie che provocano centinaia di morti dovrebbero ricordarci l’urgenza di garantire un sistema per salvare vite umane ben finanziato e pienamente operativo”.

Sta di fatto che le Ong, grazie al buon lavoro di Salvini, stanno avendo vita difficile. Staremo a vedere cosa si inventerà ancora l’Europa.

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