Il lupo perde il pelo… Ecco un altro del PD nei guai. Cosa combinava coi nostri Soldi!

C’è chi sarcasticamente ha detto che il PD li cerca proprio col curriculum con la fedina penale sporca.
Ormai quasi non si contano più i politici del PD finiti in guai giudiziari.
Da sindaci, a parlamentari, passando per governatori e consiglieri.

L’ultimo in ordine cronologico è il governatore della Basilicata.
Finito in guai grossi.

Su Libero Quotidiano leggiamo:

Un’inchiesta su manipolazione di concorsi e raccomandazioni nelle nomine ai vertici della sanità lucana arrivata fino al presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), agli arresti domiciliari per falso e abuso d’ufficio. È lui il “deus ex machina di questa distorsione istituzionale”, scrive il gip di Matera Angela Rosa Nettis nell’ordinanza di custodia cautelare. È Marcello Pittella “che influenza le scelte gestionali delle aziende sanitarie e ospedaliere interfacciandosi direttamente con i direttori generali che sono stati nominati con validità triennale dalla sua giunta“, si legge. Gli accertamenti eseguiti dalla Procura e dalla Guardia di Finanza hanno evidenziato il “totale condizionamento della sanità pubblica da parte di interessi privatistici e da logiche clientelari politiche“, ha detto in conferenza stampa il Procuratore Pietro Argentino.

Il governatore, fratello del senatore ed ex eurodeputato del Pd Gianni, è agli arresti domiciliari nella sua casa di Lauria, in provincia di Potenza, come hanno confermato all’Ansa persone a lui vicine che hanno definito la sua posizione nella vicenda “surreale“. “Dobbiamo accontentare tutti“, diceva Pittella in un’intercettazione riportata dal Corriere della Sera. Frasi che rivelano, secondo le indagini della Guardia di Finanza, come il presidente della Regione cercasse di gestire nomine e concorsi pubblici, per esempio gonfiando il punteggio ottenuto dai candidati, sostiene chi indaga.

Altre 29 misure restrittive sono state eseguite nei confronti dei vertici delle aziende sanitarie lucane e anche della Asl di Bari. In totale due arresti in carcere, 20 ai domiciliari e otto obblighi di dimora eseguiti da cento agenti delle Fiamme Gialle che riguardano persone coinvolte “a vario titolo in fatti riconducibili a reati contro la Pubblica amministrazione“.

Insomma il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Il Pd sta sempre nei guai!

Che ne pensate?
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Foto Credits: Il Populista