Attimi di follia: sommossa di alcuni migranti. Come hanno la stanza e il caos generale successivo.

Carlo Cataldo, segretario provinciale della Uilpa Polizia Penitenziaria, ha diffuso la notizia rendendo noto quanto accaduto.

Attimi di pura follia nel carcere di Pavia: alcuni migranti tunisini, detenuti nell’Istituto penitenziario, hanno distrutto e incendiato la camera in cui erano ristretti.

Nelle prime ore del mattino, infatti, avevano già distrutto tutto, comprese le ceramiche dei servizi, ed allagato l’intera sezione, chiudendo con l’incendio delle tre camere.

Immediato l’intervento della Polizia Penitenziaria che è riuscita ad evitare danni ulteriori, anche per gli altri detenuti presenti nella stessa sezione.

Anche se gli agenti per questo hanno dovuto faticare parecchio per domarequella che è stata definita “una vera e propria sommossa“; tanto è che sono stati autorizzati ad intervenire con le dotazioni anti-sommossa.

Il segretario lombardo Gian Luigi Madonia esprime tutto il malcontento generale in queste parole: “Ormai la vita all’interno degli istituti è diventata un ‘bollettino di guerra’, su cui annotare fenomeni di aggressione al personale, oltraggi, contestazioni dei detenuti, risse, lanci di oggetti, finanche ad arrivare ad eventi come quelli verificati oggi a Pavia.

Il nuovo Governo e i vertici del Dap devono dare dimostrazione dell’attenzione che hanno per le Istituzioni, in particolare per la Polizia Penitenziaria e l’intero sistema carcere”.

Fonte: Il Populista

Foto credit: basilicata24