Sgamato il suo piano bomba. Cosa voleva fare? Ecco cosa nascondeva davvero.

Sembra avere il curriculum perfetto per essere un esponente, se non addirittura premier, di un governo che punta tutto a sinistra e dall’aria radical chic.

Tito Boeri, o come ribattezzato dalla stampa, Mister Inps, televisivamente si è fatto conoscere grazie a una rissa in diretta con l’allora Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

Ha ottime entrature nel mondo accademico e nei salotti italiani. Ci manca solo una dichiarazione sul rischio dei “nuovi fascisti”, e il quadro è completo.

Nel frattempo, però, si dà da fare nel muovere guerra contro Matteo Salvini, suo unico obiettivo. Voci sempre più eclatanti fanno presagire che Tito Boeri sia un papabile di sinistra.

Come non ricordare la carta giocata qualche settimana fa sui migranti: “La storia di Paesi a immigrazione non recente come la nostra ci insegna che quando si pongono forti restrizioni all’immigrazione regolare, aumenta l’immigrazione clandestina e viceversa”.

Oppure quando ha detto: “sono gli immigrati che pagano le pensioni agli italiani; gli stranieri fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare”.

Pare che i dem alla sbando e senza capo, dunque, stiano pensando proprio a lui come conducente della nave che sta cadendo a picco. Staremo a vedere cosa succederà.

Fonte: Libero

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