L’arresto di questo ennesimo Sindaco del PD ci prova che è un Partito finito. Ecco cosa faceva coi Soldi nostri!

Il pm Giuseppe De Nozza ha chiesto la condanna a sei anni e dieci mesi per Mimmo Consales, giornalista, ex sindaco di Brindisi, le accuse che gli sono state mosse sono molto gravi: abuso, truffa e concussione.

Mimmo Consales non si rivelò di certo un genio della truffa, o forse non gli importava nemmeno farlo di nascosto, perché una volta eletto primo cittadino di Brindisi, il sindaco del PD, assegnò i servizi di rassegna stampa del comune alla “News sas”.

Niente di strano, se non fosse che Consales era stato titolare di questa agenzia fino al giorno della sua elezione.
Gli inquirenti hanno, inoltre, scoperto che l’agenzia del sindaco al momento della sua elezione, si trovava in una grave situazione di debiti verso Equitalia.

Il sindaco, in pratica, si trovava, in qualità di titolare dell’azienda, a dover versare un mucchio di soldi al Fisco, e quindi ha ben pensato di versare soldi freschi nelle casse della “News sas”, prendendoli dai soldi pubblici, soldi nostri.

Inoltre sono venuti fuori, poi, ulteriori retroscena che hanno finito di inguaiare la posizione del sindaco del PD, come leggiamo su La Repubblica:

Dall’inchiesta sulla News sono scaturite le indagini successive a carico di Consales. Lo stesso magistrato inquirente si chiese da dove provenissero i 20mila euro in contanti che il sindaco aveva versato a
Equitalia. E soprattutto perché non avesse effettuato un pagamento in regola. Le verifiche successive hanno dimostrato che quel denaro era frutto di un accordo corruttivo.

Secondo l’accusa l’ex sindaco accettò una mazzetta da 30mila euro da Luca Screti, titolare della Nubile, ditta appaltatrice del servizio rifiuti. E’ l’accusa che il 6 febbraio 2016 gli è costata l’arresto e l’imputazione in un secondo processo per corruzione ancora in corso.

Davvero il tutto assurdo! L’ennesima dimostrazione delle vere intenzioni del PD!

Foto Credits: Qui