Travaglio shock: “Berlusconi sta appeso ai….” Frase che butta ancora fango sulle scelte Lega-M5S.

Nel programma DiMartedì accade di tutto, ma Marco Travaglio ce la mette proprio tutta per infangare l’ alleanza.

Il giornalista viene tirato in ballo sulla questione delle trattative ancora lunghe tra Salvini e Di Maio. A quel punto non ci mette troppo tempo per tirare fuori la sua rabbia.

Leggiamo cosa riporta Libero Quotidiano:

Ancora Marco Travaglio, ancora le sue teorie al “sapor di fango”. Ovviamente contro Silvio Berlusconi. A DiMartedì di Giovanni Floris su La7 il conduttore gli chiede un parere sulle difficoltà nella trattativa tra Lega e M5s per la formazione di un governo.

A cosa è dovuto lo stallo? Il direttore del Fatto Quotidiano non ha dubbi e parte in quarta: “Bisogna sapere se Matteo Salvini ha appeso ai testicoli Berlusconi. Luigi Di Maio avrebbe dovuto capirlo prima di sedersi al tavolo con il leghista”. E ancora, aggiunge Travaglio: “Bisogna capire se ha le mani libere, se rappresenta la Lega o tutto il centrodestra, e dunque anche Berlusconi. Salvini tratta per lui?”.

Insomma, Marco Manetta rispolvera la teoria secondo la quale il Cavaliere terrebbe sotto ricatto Salvini per oscure ragioni (il segretario del Carroccio ha annunciato querele per chi avrebbe riproposto il teorema). La prova “regina” del ricatto? Secondo Travaglio sarebbe il fatto che “l’intesa sembrava a un passo, ma poi ieri (lunedì, ndr) Salvini ha incontrato Berlusconi e qualcosa è cambiato. Cosa gli ha detto Berlusconi? Cosa non ha digerito? Come gli ha fatto cambiare idea?”. La consueta ossessione è servita.

Accuse pesanti e parole da vergogna. Marco Travaglio continua la sua lotta di offese contro il leghista e contro l’intesa del Movimento 5 Stelle con il centrodestra. Nel frattempo però il programma prende forma e questo è quello che oggi conta per gli italiani.

Che Berlusconi, ora riabilitato, sia più forte di prima, si sapeva. Che i retroscena tra Berlusconi e Salvini siano deludenti non è una novità. Un governo però bisogna averlo. E non sarà perfetto così come non lo sono stati i precedenti.

Fonte: liberoquotidiano

Foto: urbanpost