Mattarella rompe il silenzio. In arrivo il nome dell’ “esploratore”. Scelta al centrodestra.

Il Presidente dello Stato annuncia che ben presto arriverà il nome per il nuovo governo.

Una notizia tanto attesa. Il centrodestra potrà presentare per primo il nome della figura come esploratore del nuovo governo.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

La «via maestra» seguita da Mattarella vuole mettere alla prova in primis la coalizione di centrodestra, e dunque il leader incoronato dalle urne, cioè Matteo Salvini. Secondo i borsini quirinaleschi, il quadro internazionale (con le dichiarazioni salviniane a favore di Russia e Assad) non avrebbe agevolato le quotazioni del leader leghista, nonostante però Mattarella sembri intenzionato a non tenerne conto.

Il presidente si prefigge, in realtà, di verificare nei fatti quel che i leader gli hanno con decisione rappresentato nei giorni scorsi (e anche ieri, per quanto riguarda le dichiarazioni di Salvini a Vinitaly), ovvero che il leader della Lega sia pronto a varare una maggioranza con i M5S e a poter smussare i contrasti tra grillini e Berlusconi. In parallelo con questo schema di incarico, se entro mercoledì la situazione restasse ancora avviluppata ai veti, la soluzione c’è già: toccherebbe alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, esperire una conciliazione che per il momento sembrerebbe impossibile.

La seconda tappa, in caso di fallimento, sarebbe così un tentativo concesso al capo politico del partito di maggioranza relativa, ovvero Luigi Di Maio. O, anche in questo caso come nel precedente, in parallelo un pre-incarico esplorativo al presidente della Camera, Roberto Fico. È soltanto dopo aver sfrondato il cespuglio, che riusciremo a intravedere se c’è qualche frutto o è solo un grande intrico di rovi, è la filosofia che circola negli ambienti del Colle.

Alla conclusione di queste verifiche dal Capo dello Stato, che si riuscirà ad intravedere la luce fuori dal tunnel. Non sarà facile però stabilire equilibrio e quindi il nuovo governo.

Se il piano di Mattarella dovesse andare in porto, potrebbe esserci il nome di un premier senza nessun vincolo da nessuna parte in Parlamento.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilgiornale