Milano. Marocchino irregolare fermato con 6.5 chili di hashish per spaccio.

Nessun fatto nuovo quello accaduto a Milano Centro. Quando si parla di spacciatori si tratta di migranti. La questione è all’ordine del giorno.

Un marocchino di 30 anni è stato fermato dagli agenti di polizia in pieno centro a Milano con circa 6,5 chili di hashish. Ma non è la prima volta. L’uomo infatti è stato fermato perchè irregolare e con precedenti.

La notizia è stata riportata su Milano Today:

“Lo beccano in strada con pochi grammi di hashish. Durante la perquisizione domiciliare, poi, i poliziotti ritrovano nella sua cantina diversi panetti per un totale di 6,5 chili di hashish.

In manette è finito un cittadino marocchino di 30 anni. L’uomo, irregolare e con precedenti specifici, è stato arrestato dagli agenti delle Volanti, durante il weekend.

Nella sua abitazione in Viale Certosa, sono stati rinvenuti i panetti nascosti su un soppalco in cantina. Il nordafricano è stato portato a San Vittore ed è accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.”

Una buona parte degli spacciatori, soprattutto a Milano, sono immigrati e per di più irregolari. Tutte le forze dell’ordine sono costretti a combattere contro un fenomeno che la politica non vuole gestire.

Sembra che i fatti siano voluti da chi governa. Immigrati arrestati per spaccio ma dopo 24 ore sono di nuovo fuori dalle celle a spacciare per le strade di Milano. Non è una barzelletta, ma la realtà in cui l’Italia è costretta a vivere. Gli italiani, quelli che non vogliono integrarsi, li preferiscono fuori da qui.

Fonte: milanotoday

Foto: milanotoday