L’Inghilterra umilia Di Maio: non è all’altezza per fare il premier. Ecco perchè…

Il Financial Times, uno dei quotidiani più letti al mondo, ha dedicato a Luigi Di Maio un ritratto degno di nota che, parafrasato, dice che non è all’altezza di fare il premier poichè non ha mai dimostrato di essere pronto per un ruolo così importante.

Laddove i grillini dovessero prevalere, Di Maio dovrà “decidere se andare avanti con alcune delle tematiche più care al suo Movimento, tra cui un impossibile referendum sull’euro (da lui definito l’ultima risorsa a meno che Bruxelles non faccia delle concessioni)”.

Il FT ha poi sottolineato che la sua carriera “è più un caso fortuito che non il risultato dovuto ad un talento straordinario”. Infatti “dopo la maturità liceale, divenne un organizzatore studentesco alla facoltà di legge a Napoli, ma senza mai arrivare alla laurea. Quindi fece diversi lavoretti tra cui lo steward allo stadio di Napoli e quando, folgorato dai 5 Stelle, tentò di divenire consigliere comunale la cosa finì decisamente male”.

Il cambio radicale avvenne “nel 2013, quando con 189 voti si affermò in un concorso su internet per candidarsi al Parlamento. Gli bastò per essere catapultato a Roma e nell’invidiata posizione di vicepresidente della Camera. Ed ebbe la fortuna di entrare nelle grazie di Beppe Grillo“.

Non sono mancati dei riferimenti all’utilizzo sbagliato del congiuntivo o al suo atteggiamento debole nei confronti delle politiche del Movimento 5 stelle.

Come se non bastasse, non si può far affidamento sulla sua parola, dal momento che prima dice una cosa e poi afferma il contrario della stessa.

Come conclusione, il Financial Times ha riferito il parere di una giovane archeologa di Pomigliano, il paesino del candidato premier 5 stelle: “È una novità, ma l’inesperienza è il difetto dei grillini. Di Maio non mi convince del tutto”.

Foto credit: Il Populista

Fonte: Il Populista