Acqua inquinata bevuta dai cittadini. Tenente denuncia ma il Pd lo punisce così e gli fa…

Il tenente della Polizia Provinciale di Potenza, allarmato dalla moria di pesci nel lago Pertusillo, decise di farne analizzare le acque.

Un’iniziativa che gli è costata cara. Il lago è, infatti, risultato inquinato dagli idrocarburi e i dati che lo provassero sono stati resi noti ai cittadini lucani e pugliesi.

Ebbene… da ufficiale di Polizia è divenuto un guardiano di museo.

L’assessore Pd all’Ambiente lo ha denunciato per aver procurato l’allarme, dimenticando che i cittadini in questione bevono quell’acqua e ha chiesto, così, l’intervento dell’allora presidente della Regione De Filippo.

Il caso si fa ancora più torbido: interviene, difatti, la magistratura e il tenente viene denunciato per aver rivelato lo stato delle acque del Pertusillo.

Due mesi e venti giorni di reclusione per Di Bello per violazione di segreto d’ufficio. Da qui, inizia la fine della sua carriera poichè, dopo la sospensione, viene spostato a svolgere mansioni diverse.

Adesso lavora presso il museo provinciale di Potenza.

A quanto pare, non sono solo quelle del lago le acque inquinate.

Foto credit: Secolo d’Italia

Fonte: Secolo d’Italia