Femminista di sinistra: i media censurano le violenze sessuali dei migranti.Ecco la verità!

Lorella Zenardo, femminista, autrice del noto documentario “Il Corpo delle donne” e candidata alle europee per l’estrema sinistra, ha rilasciato un articolo su Il Fatto quotidiano molto discusso.

L’incipit è piuttosto esplicito: “Una donna è stata violentata e picchiata brutalmente in Puglia qualche giorno fa. La donna versa in gravi condizioni in ospedale. Da più parti mi viene consigliato di non diffondere questa notizia: perché?”.

“Contrariamente a quanto accade solitamente, in questo caso la notizia è stata riportata solo da qualche quotidiano e diffusa pochissimo”.

E noi ribadiamo l’interrogativo. “La reticenza di molti gruppi femministi e giornalisti è dovuta al fatto che la violenza sia stata commessa da un ragazzo rifugiato di un centro Cara. Questa e solo questa la ragione dell’occultamento del fatto”.

Altri aneddoti raccontati dalla Zenardo, rivelano la volontà di nascondere un certo tipo di notizie per paura di incentivare il razzismo.

La sua è una denuncia coraggiosa e certamente controcorrente ma, da femminista e donna di sinistra, intende ribellarsi a questo comportamento che, a suo dire, sta alla base dell’allontanamento di molti cittadini dalla sinistra stessa.

Ma cosa propone la Zenardo? Programmi educativi sugli usi e costumi che regolino i rapporti tra i sessi. Una rieducazione fondamentale… se si considerano le differenze radicali tra le culture.

La convivenza non si facilita certamente con l’occultamento delle notizie.

Foto credit: Il Populista

Fonte: Il Populista