Il Documento CHOC: Case Popolari agli stranieri, ecco come gli Italiani vanno indietro…

Ve lo avevamo raccontato già ieri, ma adesso vengono fuori nuovi dettagli sulla vicenda.
Nel comune di Ferrara nella graduatoria per le case popolari c’è una netta maggioranza di stranieri che sono anche più avanti degli italiani.

Le prove ci giungono direttamente dalla graduatoria comunale di Ferrara.

Su il Giornale infatti leggiamo che:

Per i criteri di assegnazione stabiliti dalla regione Emilia-Romagna e per i requisiti di punteggio stabiliti dal comune, curiosamente gli italiani assegnatari, sopratutto nelle prime posizioni, sono mosche bianche. Sono solo 14 sui primi 55 posti, meno di 40 nei primi cento. E considerando l’intera graduatoria, ossia 590 richiedenti, salta fuori che gli stranieri si aggiudicano quasi il 60 per cento (esattamente il 58,82%) dei futuri alloggi.

«Ma già adesso – spiega il consigliere comunale azzurro Matteo Fornasini – una percentuale del 27-28 per cento degli alloggi di edilizia popolare, che a Ferrara sono circa 6mila, risultano assegnati a stranieri. Visto l’esito della nuova graduatoria, direi che il trend diventerà ancora più evidentemente sbilanciato a favore di chi non è cittadino italiano». Un dato che già così spinge Fornasini a parlare di «discriminazione contro gli italiani», anche perché gli stranieri a Ferrara rappresentano meno del 10 per cento della popolazione residente.

Carta canta. Di fronte a una esigua presenza in città, i cognomi esotici diventano preponderanti nella lista che deciderà le assegnazioni. «E considerando che col turn over delle case popolari vengono assegnati circa 70-80 alloggi ogni anno, questo vuole dire che solo una manciata di questi verranno dati agli italiani». Che pure qualche diritto ce lo avrebbero. Se non altro perché chi a Ferrara abita da anni con le sue tasse ha permesso che questa bella città emiliana potesse vantare di essere seconda solo al capoluogo Bologna per numero di case popolari disponibili.

Questa storia è destinata ancora a far rumore.

Foto Credit: Comune Ferrara