La KYENGE difese questo ROM e lo ha fatto scarcerare, lui una volta fuori ha combinato questo…

La Kyenge qualche mese fa iniziò una vera e propria battaglia per Senad Seferovic, oggi 25enne, e il fratello Andrea per tirarli fuori dal Cie.

Il Giudica di pace di Modena gli diede ragione e i due furono tirati fuori.

Eccoli al momento della vittoria con la Kyenge:

adesso basta_kyenge_seferovic

Ma il ROM una volta liberato ne ha combinata un’altra.

Ecco infatti cosa riporta il Giornale:

Mercoledì scorso i carabinieri di Anzola, cittadina in provincia di Bologna hanno arrestato una banda di cinque nomadi che erano stati beccati a Fiorano mentre trasportava un carico di rame appena rubato. Un bottino da circa 40mila euro.

Nel gruppo c’era anche Senad. Per tutti il giudice ha convalidato l’arresto con custodia cautelare in carcere. Ora il nomade “liberato” dalla Kyenge si trova al Sant’Anna con l’accusa di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Il Senatore Carlo Giovanardi ha commentato così: “Ricordo solo che il Cie si chiama Centro di identificazione perché lì devono essere identificati, non fuori. Bisognava espellerli; invece un giudice di pace di Modena ha preferito non applicare la legge e appellarsi alla sua coscienza”.
E continua dicendo: “A Modena la gente è preoccupata per i reati predatori. Se polizia e magistrati mettono in carcere o al Cie, un giudice di pace può prendere simili decisioni? Se fossero stati innocenti o vittime di un errore sarei stato il primo a chiedere la loro liberazione. Sono per l’integrazione tra modenesi e immigrati onesti ma non quando c’è di mezzo il crimine.”

La Kyenge contrattacca: “Giovanardi è un senatore e dovrebbe aiutare la popolazione a capire fino in fondo la differenza tra clandestino e delinquente. Invece confonde apposta le cose, intorbida le acque e lo fa lasciando intendere che il Cie è un luogo per immigrati e delinquenti. Sbaglia e lo sa.”