FIRME FALSE A 5 STELLE: scoppia la bufera…

Dopo l’inchiesta su Palermo, dove la Procura ha certificato la falsità delle firme raccolte dagli esponenti del Movimento 5 stelle, sono ancora una volta i grillini ad essere indagati.

Questa volta ci troviamo a Bologna, ma la storia è sempre la stessa.

Sono emerse delle irregolarità nella modalità di raccolta e nella certificazione delle firme per le quali sono indagate 4 persone, tra cui c’è Marco Piazza, vice presidente del consiglio comunale.

Questi dal canto suo dice “ho appreso la notizia dal giornale e già questa credo sia una cosa su cui riflettere”.

Circa il suo futuro da consigliere indagato precisa: “Valuterò in questi minuti e probabilmente se ci dovrà essere un’autosospensione ci sarà, ve lo farò sapere in giornata”.

Oltre a Piazza, è coinvolto direttamente Stefano Negroni dipendente comunale e simpatizzante grillino. A cui si aggiungono, Tania Fioroni e Giuseppina Maracino, colpevoli di aver partecipato ai banchetti di raccolta firme.

Intanto Beppe Grillo lascia la sua dichiarazione: “nel Movimento… chi sbaglia va via senza sconti”

Noi non potremmo essere più d’accordo.

Fonte:Repubblica